NÉRAMA (3)

Adattamento Master Thesis “Black But Italian. Not just Black and more than Italian” (2016)

-Parte 3-

CONCLUSIONE

 

 

Nessuno può ritornare al punto di partenza, né il fiume, né la freccia, né la storia, ne l’uomo. [47] 

Luis Alberto Sánchez

(traduzione mia)

 

Dov’è che non posso tornare.

Era qui allora?

Stati Uniti.

È qui adesso?

Italia.

La libertà di viaggiare,

di viaggiare per il mondo.

Ma cos’è la libertà,

se non Solitudine?

Troppo colorata per essere solo italiana.

Troppo italiana per essere americana.

Troppo adottata per essere radicata.

Troppo insicura per essere…

libera, come il migrante di Flusser.

Per viaggiare

senza sosta,

continuare a stabilirsi,

senza fine. [48]

 

Quello che radica,

non ad un luogo,

ma al mondo

è la storia di ognuno,

è la nostra storia…

 

La storia ci segue,

come un’ombra.

 

Si attacca all’anima,

dovunque vada.

 

La storia viene fuori dai nostri passi.

È il fantasma del nostro passato,

inafferrabile.

 

Disegnate da mille mani.

Descritte da mille voci.

 

Alcune storie

non sono ancora state scritte:

il mio trasferimento

la ricerca degli altri adottivi

il rintracciarli

il conteggio…

La tesi stessa… Sono il mio modo per catturarla.

La mia storia è per me stessa,

per quelli che, come me, condividono il mio stesso passato.

NÉRAMA è il mio modo di possederla.

Di averla qui,

nelle mie mani,

nella mia mente…

Per quando diventeremo adulti…

Per i bambini,

se verranno…

Voglio esserne la custode,

anche se c’è ancora molto da sapere

e molto da tracciare…

Perché, alla fine, è sapere

ciò che pianta veramente i piedi al suolo.

 

 

Arp – Alessia Petrolito

 

Vedi anche:

Nerama

Nerama    (2)

Camouflage: quando la propria storia non si vede

My Adoptio(ego)centrism

 


Note

[47] “Nadie puede jamás volver aptamente al punto de la partida: ni el río ni la fleche, ni la historia, ni el hombre.” in Luis Alberto Sánchez, Existe América Latina?, Mexico City : Fondo de Cultura Económica, 1945, p. 276

[48] “And then exile begins to turn into habit.” (e poi l’esilio si trasforma in abitudine) in Vilém Flusser, The Freedom of the Migrant: Objections to Nationalism (Von der Freiheit des Migranten),Trad. da Kenneth Kronenberg, University of Illinois Press, 2003 p. 86

 

 

 

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