Conversazioni difettose

Chi lo dice, si può permettere di dirlo? È ineducazione o ignoranza? Qual’è il confine tra curiosità e indelicatezza?

A volte il razzismo non fa male e non offende, ti si incolla addosso e si annida dentro.

Sei nera o italiana?

Cafè – Atlanta (GA) USA

Non sei poi tanto nera!

Ristorante italiano – Chicago (IL) USA

Non sapevo noi vivessimo anche lì!

Ufficio postale – Chicago (IL) USA

Pensavo che il taglio di capelli fosse una specie di tributo… Ti sta bene!

Università – Chicago (IL) USA

Oh, sei di origine ivoriana! È per questo che sei bella!

Istituto Italiano di Cultura – Chicago (IL) USA

Sono bella?

Di dove sono?

Con chi parlo?

E tu, caro osservatore mio, chi sei?

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale un salto nel passato – un estratto da un mio lavoro, “Postcards” 2015-16, custodito presso Joan Flasch Artist’s Book Collection (SAIC – John M.Flaxman Special Collections) Chicago, IL – Stati Uniti.

Nelle vignette sono rappresentati luoghi esistenti e conversazioni avvenute, sottraendo alla vista la mia immagine e quella dei miei interlocutori con l’obiettivo di stimolare l’osservatore a riflettere sulle proprie costruzioni mentali, fondamento di percezioni visive e stereotipi socio-culturali.

ArP

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