Il Manifesto di un* Adottiv* – L’epilogo

Tutti i progetti che si rispettino non possono dirsi conclusi senza una restituzione pubblica.

Con la puntata “Comunità”  siamo giunti alla termine di questo percorso di approfondimento durato ben 10 mesi nei quali, con l’aiuto di alcuni ospiti – adottivi/e italiani/e – disponibili e volenterosi, ho esplorato i significati racchiusi nel Manifesto di un* Adottiv*, traduzione italiana di An Adoptee Manifesto scritto da Angela Tucker. 

Le 9-10 frasi del Manifesto sono state presentate su Facebook e spacchettate successivamente con un vero e proprio calendario su Instagram:

  1. AMARE I GENITORI / MARZO anche con Angela Tucker e Manuel Antonio Bragonzi
  2. RELAZIONI /APRILE
  3. DIRITTO ALLE ORIGINI / MAGGIO con Luisa Di Fiore
  4. RADICI / GIUGNO con John Pierre Battersby Campitelli
  5. ACCESSO ALLE INFORMAZIONI / LUGLIO con Anna Arecchia ed Emilia Rosati
  6. MEMORIE / SETTEMBRE
  7. SHOCK / OTTOBRE
  8. GRATITUDINE E PERDITA / NOVEMBRE con Devi Vettori
  9. 10. COMUNITA’ / DICEMBRE con Giorgio Zucca e Rossana Peru

Nel corso dei singoli Live sono emerse alcune problematicità su alcune parole usate nella traduzione e su alcuni dei concetti espressi. In particolare:

Curiosità / Innata – non tutti i figli e le figlie adottive non dimostrano lo stesso interesse per le proprie radici. Per molti è più che una ‘curiosità’ e sono concordi nel sostenere che definirla tale sia sminuente: per alcuni è un bisogno personale, per altri un coinvolgimento momentaneo e per altri ancora una necessità legittima.

Memorie – (pre- verbali e verbali) per quanto riconoscerne il valore sia essenziale e validante, per molti i quei ricordi sono ciò che li trattiene dal raggiungere un cambiamento e abbandonarli sembra essere l’unico rimedio per crescere e vivere appieno il presente o per costruire un futuro.

Normale – a molti sembra più corretto utilizzare il termine ‘comprensibile’.

Gratitudine – esattamente come il riferimento alla ‘fortuna’ è essenziale allotanare il più possibile la narrazione dell’adozione da un tipo di terminologia capace di rinforzare il senso dipendenza nella relazione.

ADESSO TOCCA A VOI

Leggete o ascoltate il manifesto:

In quale frase del manifesto vi riconoscete?

E/o

Cosa cambiereste del manifesto?

Una volta raccolte le richieste e proposte di modifica le sottoporrò ad Angela per vedere di modificare il possibile.

Grazie a tutti e tutte voi per partecipato arricchendo il progetto e per avermi tenuto compagnia in questo meraviglioso Live journey!

 

Alessia Petrolito
*Un sentito ringraziamento anche a Silvania Barnini, Aroti Bertelli e Margarita Soledad Assettati per gli spunti offscreen.

PS. Ricordo a tutti che il Manifesto è tuttora acquistabile sul sito di Angela Tucker – Shop.

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