“adottiamo i posti in cui viviamo o sono loro che adottano noi?”

L’omaggio di una cara amica, una riflessione, lo spunto che ha dato vita alla nostra amicizia. Perché basta partire una o centinaia di volte, i luoghi rimangono, quelli a cui siamo più affezionati restano avvolti, cullati dalle nostre braccia. Il particolare è tratto da “vento” video storia di Disegni di sabbia ispirata alla celebre frase di Emily…Continua la lettura di “adottiamo i posti in cui viviamo o sono loro che adottano noi?”

La dolce vita

Il disagio come conseguenza dello spostamento. Un disagio mascherato, tacito, all’apparenza ludico, un sentire che riflette sui concetti di migrazione, fortuna e benessere. La foto inquadra il retro della giostra La Dolce Vita, un casinò itinerante con bandiere americane che sventolano sopra all’insegna. La giostra è l’emblema della dislocazione: sempre in movimento, stanziale per poco, spesso…Continua la lettura di La dolce vita

My Adoptio(ego)centrism

Il saggio dello scrittore afroamericano James Baldwin  Notes of a Native Son, tradotto in italiano come Mio padre doveva essere bellissimo,  racconta il rapporto dell’autore con il padre. Il testo da titolo anche al volume, in cui Baldwin unisce il racconto autobiografico alla critica letteraria (poco realistica rispetto alle condizioni di vita dei neri americani) alle esperienze…Continua la lettura di My Adoptio(ego)centrism

Il problema del riflesso nell’incontro di sguardi

 Solid Betta Splendens Fish (pesce combattente) Leon è il pesce Betta che avevo a Chicago, per due anni ci siamo fatti compagnia, un giorno per caso nel posare uno specchio accanto alla sua boccia lo vidi agitarsi forsennatamente (il termine esatto in inglese è “Flaring” –  avvampare). Cercai su internet e scoprii che l’aggressività è…Continua la lettura di Il problema del riflesso nell’incontro di sguardi