My Adoptio(ego)centrism

Il saggio dello scrittore afroamericano James Baldwin  Notes of a Native Son, tradotto in italiano come Mio padre doveva essere bellissimo,  racconta il rapporto dell’autore con il padre. Il testo da titolo anche al volume, in cui Baldwin unisce il racconto autobiografico alla critica letteraria (poco realistica rispetto alle condizioni di vita dei neri americani) alle esperienze…Continua la lettura di My Adoptio(ego)centrism

Sentirsi incompleti vs vedersi incompleti

In una parte del testo di apertura in  Pensieri sull’educazione artistica (1992) di Rudolf Arnheim la professoressa Lucia Pizzo Russo, in conversazione con Arnheim, tenta di trovare un punto di contatto fra il pensiero di Arnheim e quello di Gaetano Kanizsa (due importanti esponenti della psicologia della percezione). [1]  La discussione verteva sul binomio – vedere e…Continua la lettura di Sentirsi incompleti vs vedersi incompleti

Adozione e creatività: chiamiamola Arte Adottica

  Stimoli e spunti vengono dalla vita di tutti i giorni… A fine anno su LA STAMPA era uscito l’articolo di Fabio Albanese su Esa Abrate, direttore d’orchestra, un figlio adottivo eletto Alfiere della Repubblica. – Tanti complimenti per l’onorificenza, Esa. – Con il nuovo anno viene sempre da tirare un po’ le somme dell’anno…Continua la lettura di Adozione e creatività: chiamiamola Arte Adottica

Adozione: visibilità e invisibilità

L’adozione è cambiata! Come sarà l’adozione del futuro? Questo era il tema della convegno organizzato dal CIAI e tenutosi il 14 Novembre 2016 a Milano. Al convegno intitolato “L’adozione che verrà” non ho partecipato, quindi, esattamente non so quali siano stati i temi trattati, ma il titolo della conferenza era perfetto per iniziare questa nota. Che cos’è…Continua la lettura di Adozione: visibilità e invisibilità